VIDEO RADICALI

Il progetto parte dall'esperienza didattica e pedagogico artistica legata alla dimensione sociale e periferica svolta dagli artisti radicali degli anni '70 e in particolar modo dalle azioni video e performative di Ugo La Pietra, esploratore delle frontiere del design e dei bisogni degli utenti, che coniuga la tradizione artigianale con nuovi bisogni sociali. 

Diversi modi e luoghi – periferie urbane, stazione centrale, attrezzature urbane di Milano – riportano un’esplicita indicazione dello slogan che per anni ha caratterizzato buona parte delle ricerche di La Pietra: “Abitare è essere ovunque a casa propria”.  Opere, film, foto, installazioni che l'artista ha prodotto in quel periodo miravano a rompere e decodificare questa realtà imposta. Le Immersioni, ad esempio, vogliono spezzare l’equilibrio acquisito dall’individuo mediante la perdita dei parametri di riferimento con ciò che lo circonda, e quindi anche della sicurezza.

Il progetto per cineclub si trasforma in indagine artistica audiovisiva nell'ambito della quale il videomaker diventa viaggiatore dello spazio urbano, adottando una strategia di passaggio indeterminato che lo porta a muoversi in maniera casuale all'interno di più territori

Workshop 

Prodotto da Cineclub Bolzano 

Diretto e ideato da

Manuel Canelles 

Artisti 

Giulia Fabro

Rodrigo Luis Medina

Cristina Nichiotti

Andrea Oradini

Ilaria Palazzeschi

Contesto

OVUNQUE A CASA PROPRIA 

Retrospettiva cinematografica di Ugo La Pietra