SAUL

2007

Teatro & Mito

Lo spettacolo mette in crisi le frontiere tra voce, corpo e spazio, attraversando la musicalità della lingua italiana. Gli endecasillabi di Vittorio Alfieri si trasformano in materia sonora e performativa, pulsante e viva nello spazio.

Saul nasce come esperimento performativo al confine tra esposizione e lettura scenica. Un gruppo di attori esplora la profondità del verso e la sonorità della lingua italiana, impiegando corpo e voce per sondare i limiti del teatro tradizionale. Il laboratorio/spettacolo rompe lo spazio convenzionale e la drammaturgia classica, dando vita a una tessitura sensoriale e teatrale che privilegia l’immediatezza, la vulnerabilità e la presenza. Saul è un atto di ascolto, un rito di attraversamento, un tentativo di restituire al teatro la sua natura primordiale e rituale.

Direzione | Concept: Manuel Canelles
Co-produzione: Teatro stabile di Trieste La Contrada, Studio Openspace
Con: Maurizio Zacchigna, Massimo Triggiani, Simone Spinazzè, Angela Giassi, Lorenzo Zuffi
Assistenti: Marta Comuzzi, Paola Saitta
Riprese: Massimo Mucchiut
Collaborazioni: Daunia Del Ben
Opening: Teatro Orazio Bobbio, Trieste. Produzione: Spazio5 Contemporary Cluster - Studio Openspace

SPAZIO 5 CONTEMPORARY CLUSTER

Piazza Gries Platz 18, 39100 Bolzano

Email: studio.openspace@gmail.com
Pec: studiopenspace@pec.it
PI/CF: 01086330329

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