Saul – Tra desiderio e potere è un progetto tra film-saggio e indagine poetica, sviluppato come laboratorio aperto davanti alla macchina da presa. Attraverso il ritmo degli endecasillabi di Vittorio Alfieri, la lingua italiana diventa paesaggio emotivo e traccia drammaturgica, mentre gesto, postura e voce degli interpreti si trasformano in strumenti di indagine filmica.
Saul è un rito di ascolto e attraversamento, che restituisce al cinema la sua forza originaria di dispositivo rituale e comunitario.