Un caravan diventa camera oscura, uno spazio di raccolta di storie e presenze.
Un invito a dare voce a quello che resterebbe invisibile, a trasformare ogni racconto in immagine e memoria.
Piani di Ascolto è un progetto che si fa spazio mobile e partecipato: una caravan che diventa punto di incontro, osservazione e trasposizione visiva di vissuti individuali e collettivi.
Attraverso workshop, videodocumentazione, laboratori e pratiche relazionali, il progetto invita chi partecipa a raccontare se stesso, a osservare, a tradurre la propria esperienza in segno, suono, immagine — costruendo una narrazione collettiva che recupera memoria e identità.
Non è un archivio neutro: è un gesto di cura sociale, un atto di restituzione di dignità a storie spesso marginali, uno spazio dove ascoltare, dare forma, condividere.