Corpi in sequenza si muovono alla frontiera tra naturale e artificiale, transitando in un altro stato — un luogo di metamorfosi, dissoluzione e rinascita.
NUVOLE propone corpi in mutazione che interpretano l’ambiguità fisica tra naturale e artificiale.
La performance-video lascia un’eco di perplessità e di sospensione: le figure si dissolvono e resistono, interrogando percezione, identità e corporeità. NUVOLE non è solo immagine in movimento: è un attraversamento sensoriale in cui la memoria e l’essere si disvelano, in liminalità, verso un possibile stato di trasformazione.