Il Viaggiatore Smarrito nasce come attraversamento poetico del rapporto tra tessuto, parola e pensiero. Allestito negli spazi delle serre del Parco di Villa Revoltella di Trieste, l’intervento dialoga con i tessuti d’arte di Renata Bonfanti, Anda Klancic e Cristina Busnelli, trasformando stoffe, arazzi e antichi telai in dispositivi di narrazione.
Le voci degli attori costruiscono un viaggio nella memoria, nella tradizione e nell’immaginario del movimento: ogni racconto si dipana come un filo che lega luoghi, tempi e percezioni. L’opera, sospesa tra teatro, cinema e installazione, invita lo spettatore a diventare parte del racconto, custode e artefice della sua continuità.