IL CONFINE

2008

Teatro & Memoria

Lo spettacolo affronta il tema dell’esodo giuliano-dalmata come ferita storica e memoria collettiva ancora in trasformazione.

Attraverso voce, gesto, suono e immagine, la narrazione scenica restituisce frammenti di vite segnate dallo sradicamento, dalla perdita e dalla necessità di ricostruzione. Un attraversamento performativo che interroga il rapporto tra identità, territorio e memoria. Ambientato come un rito di passaggio, lo spettacolo recupera il tema dell’esilio — come nel contesto storico dell’esodo istriano da cui prende spunto — e lo trasfigura in esperienza contemporanea: il palco diventa spazio liminale, il pubblico testimone e il passato materia viva. Attraverso un linguaggio sensibile e critico. Il Confine non si limita a raccontare una storia, ma apre uno spazio di riflessione sul limite tra radice e appartenenza, su chi siamo e su cosa significa appartenere.

Direzione | concept: Manuel Canelles
Testo: Barbara Sinicco
Con: Maurizio Zacchigna, Riccardo Maranzana, Marta Comuzzi
Musiche: Chiara Minca, Andrea Medeot
Opening: Teatro dei Fabbri, Trieste
Produzione: Spazio5 Contemporary Cluster - Studio Openspace

Con il contributo di: Provincia di Trieste

SPAZIO 5 CONTEMPORARY CLUSTER

Piazza Gries Platz 18, 39100 Bolzano

Email: studio.openspace@gmail.com
Pec: studiopenspace@pec.it
PI/CF: 01086330329

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