Il lavoro allaccia, a livello sonoro e visivo, il corpo ideale della Venere degli stracci di Michelangelo Pistoletto al corpo sociale di un’azione di arte partecipativa, raccontando il senso di una delle opere fondamentali dell’arte contemporanea.
Il video documenta l’azione di uno sviluppo di comunità promossa da OfficineVispa e UniBz, mostrando come l’interazione tra performer, territorio e pubblico costruisca significati condivisi.
Le immagini oscillano tra interno e esterno, tra corpo ideale e realtà urbana, trasformando il gesto artistico in esperienza sociale e poetica, dove ogni scena è un dialogo tra memoria, ambiente e partecipazione collettiva.