L’opera di Riccardo Dalisi invita a ripensare lo spazio come luogo di resistenza, di forma e di comunità, in un tempo in cui le frontiere tra vita, memoria e ambiente si dissolvono.
Per un’idea di progettare che sia partecipazione, metafora e impegno sociale.
FORMA (intervallo) SPAZIO propone un viaggio attraverso la lunga e multiforme opera di Riccardo Dalisi — designer, artista, architetto, sperimentatore sociale — che dagli anni ‘70 a oggi ha attraversato materiali, forme, comunità, territori. La mostra ospitata presso il Centro Trevi di Bolzano è pensata non come semplice retrospettiva, ma come un’esperienza polifonica: un percorso espositivo che dialoga con laboratori creativi, performance partecipative e incontri pubblici.
Dalisi non è stato un designer d’élite, ma un artigiano del sociale: dalle comunità del Rione Traiano alle botteghe artigiane di Rua Catalana, ha ideato oggetti, sculture ma soprattutto relazioni e spazi di dignità, restituendo voce a chi la voce non l’aveva.
Oggi, in un mondo saturo di estetiche vacue e di distanze sociali, FORMA (intervallo) SPAZIO si pone come una riflessione critica urgente sulla dimensione dello spazio come tempo condiviso, memoria attiva e possibilità di comunità.