Un percorso che esplora la dimensione espressiva, autobiografica e performativa del suono vocale, tra analisi, decostruzione e rielaborazione.
Dedicato a musicisti, performer, sound designer, videomaker e artisti visivi interessati a esplorare un linguaggio ibrido e transdisciplinare, MOTUS è uno spazio di attraversamento e ricerca tra corpo, voce e suono.
Attraverso pratiche di vocalità lirica e parlata, improvvisazione e lavoro voce-corpo, la voce emerge come materia viva e instabile.
Il workshop genera nuclei performativi, installativi e multimediali che confluiscono nell’opera-performance VOICES_100, un gesto corale che unisce ricerca, produzione e condivisione.